Mining Ethereum: conviene?

0
487
Mining Ethereum

Come fare mining

Come fare mining

Il mining fa riferimento al processo di estrazione di una criptovaluta dalla rete p2p su cui si basa la sua blockchain.

La blockchain è una catena di blocchi crittografati concatenati l’uno all’altro grazie a delle chiavi che possono essere trovate solo dai miners. Nell’articolo di oggi ti spiegheremo tutti i possibili modi per minare Ethereum. Tutto ciò di cui avrai bisogno è:

  • Una GPU potente (in alternativa una CPU e vedremo dopo quando usare una e quando l’altra)
  • Un Ethereum wallet (Mist or MyEtherWallet) e un Ethereum address per depositare il tuo Ethereum
  • Unirti ad una mining pool Ethereum

Mining domestico

Mining domestico

Come già anticipato, il miner è colui che trova la chiave crittografata per aggiungere un nuovo blocco alla blockchain. Chi individua la chiava può confermare il blocco con tutte le transazioni in esso contenuto convalidandole ed essere ricompensato in ETH da spedire nel proprio wallet. Facile no? La risposta ovviamente, e aggiungerei anche purtroppo, è no.

Fare mining da soli significa essere in grado di risolvere complessi calcoli matematici che possono essere svolti soltanto attraverso l’utilizzo di appositi hardware non poco costosi.

Come ricompensa, i minatori di Ethereum ricevono mediamente 2 ETH più tutte le commissioni di transazione contenute nel blocco, più un possibile bonus nel caso in cui il blocco che è stato crittografato includa altri blocchi, detti uncles (dall’inglese”zii”).

Dato che la rete p2p si basa su un’infinità di server presenti in tutto il mondo, spesso, può capitare che vengano concatenati più blocchi simultaneamente.

Quando ciò accade, cioé quando più miners trovano la chiave nello stesso momento, la blockchain di Ethereum invece di aggiungere un unico blocco, concatena un blocco e poi anche “gli zii del blocco”. Quando ciò avviene è un vantaggio perché il miner riceve una quantità aggiuntiva di ETH nel suo Ethereum wallet.

Hashrate di Ethereum

Mentre la blockchain di Bitcoin aggiunge un blocco ogni 10 minuti, la blockchain di Ethereum ne aggiunge uno ogni 15 secondi. Ma come mai il tempo medio di ogni blocco rimane costante sui 15 secondi?

Regolando automaticamente la difficoltà di calcolo della risoluzione del blocco, Ethereum è in grado di mantenere intervalli di 15 secondi tra un blocco e l’altro.

Una soluzione nella rete Ethereum è chiamata hash, o semplicemente h: l’hashrate riflette le prestazioni dell’hardware di mining. Viene misurato in h/s (hash al secondo) cioè soluzione al secondo.

Cosa determina i cambiamenti nell’hashrate e quindi nella difficoltà di minare Ethereum? Il prezzo. Attualmente l’hashrate di Ethereum sta salendo vertiginosamente perché segue l’andamento del prezzo di ETH che è in salita. Ecco il relativo grafico:

Ethereum grafico tassi
The Ethereum Network Hash Rate Chart shows the historical measure of the processing power of the Ethereum network. Screenshot preso da Etherscan

La difficoltà computazionale rappresenta quindi certamente uno svantaggio per chi sceglie di fare mining domestico.

Cos’è una mining-pool

Una mining-pool è la messa in comune (pooling) delle risorse da parte dei miners che condividono la potenza di elaborazione delle loro GPU su una rete per dividere equamente il guadagno in base alla quantità di lavoro con cui ognuno di loro ha contribuito e alla probabilità di trovare un blocco.

A meno che tu non abbia un magazzino pieno di GPU Il tuo primo passo sarà scegliere una mining-pool a cui unirti in quanto è improbabile che il mining da solo ti renda degli Ethereum. Le piattaforme tra cui scegliere sono molte ma le più utilizzate sono due:

Fare mining tramite terzi

Fare mining tramite terzi

Se non vi sentite dei Mr.Robot e l’informatica non fa per voi, una possibile soluzione potrebbe essere affidarsi ad un terzo. Fare mining tramite un terzo significa mettere a disposizione di qualcuno la GPU del proprio pc ed essere ricompensati in ETH.

Moltissimi miners per limitare i costi legati a tale attività e ottimizzare le prestazioni di mining scelgono di crearsi una fitta rete di clienti per avere la possibilità di sfruttare contemporaneamente più GPU.

Costi

Tuttavia, a meno che tu non sia un gamer incallito con un computer super potenziato, è probabile che la GPU del tuo pc non basti a procurarti un profitto, per due motivi:

  • Una GPU lenta è un costo in termini di tempo in quanto il computer impiegherebbe una vita per minare Ethereum
  • Più tempo significa più corrente e questo ovviamente si traduce in un costo esorbitante per la corrente elettrica.

Una soluzione sarebbe quella di acquistare un pc con almeno 4 GB di memoria GPU e con almeno 4 GB di RAM di sistema e un alimentatore da almeno 1000W.

Avrai bisogno anche di una connessione Internet stabile e potente.

La scelta dell’hardware giusto per minare Ethereum risulta fondamentale se si vogliono ridurre significativamente i costi delle bollette dell’elettricità. Le migliori GPU utilizzate sono:

  • AMD
  • NVIDIA

Faucet

Faucet Ethereum

Se non ve la sentite o non potete permettervi di investire una somma così importante per iniziare un’attività di mining esistono anche delle alternative più economiche, conosciute come faucet.

I faucet (dall’inglese rubinetto) sono dei servizi online che pagano i propri utenti in Ethereum in cambio dell’utilizzo della CPU e della connessione del loro computer.

Le CPU sono molto popolari tra i miners principianti, in quanto sono più economiche e facili da usare. Ecco alcuni faucet di Ethereum:

  1. Multicoinfaucet
  2. Ethereum Faucet
  3. EthFaucet

Ovviamente, minori costi comportano anche minori guadagni. È chiaro che minare Ethereum appoggiandosi a dei faucet sarà sicuramente molto meno profittevole rispetto al mining domestico o al mining tramite terzi.

Ma se il vostro obiettivo non è quello di arricchirvi e crearvi una rendita attraverso l’attività di mining potrete sicuramente trarre un guadagno discreto anche da queste piattaforme molto più abbordabili.

Pro e Contro

Mining Ethereum: pro e contro

Ethereum sta pianificando di cambiare il proprio protocollo informatico per passare da un sistema di proof-of-work a un sistema di proof-of-stake che renderebbe il mining inutile. Non è chiaro quando avverrà esattamente questo cambiamento ma prima di un qualsiasi serio esborso di capitale bisogna valutare anche questo aspetto.

Tuttavia, considerando che il valore di Ethereum è in costante crescita, minare Ethereum oggi potrebbe rappresentare una possibilità di investimento non indifferente per il futuro in quanto gli Ethereum minati oggi varranno di più domani.

La redditività di qualsiasi tipo di attività di mining dipende principalmente dal costo dell’elettricità in una determinata area. Cifre estremamente elevate pregiudicherebbero la maggior parte dei tentativi di mining, specialmente nei paesi sviluppati dove i prezzi dell’elettricità sono generalmente più alti.

Esistono però dei calcolatori online da cui è possibile ricavare una stima del costo legato all’inizio di un’attività di mining. La formula utilizzata dai siti web per il calcolo è abbastanza semplice:

Mariana Carenne
Latest posts by Mariana Carenne (see all)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui